il Fisioterapista

Il fisioterapista è un professionista sanitario laureato in Fisioterapia. Secondo la World Confederation for Physical Therapy (WCPT) – l’associazione che rappresenta a livello mondiale i fisioterapisti -, “i fisioterapisti possono aiutare le persone in ogni fase della vita, quando il movimento e la funzione sono minacciati da invecchiamento, lesioni, malattie, disturbi, condizioni o fattori ambientali. I fisioterapisti aiutano le persone a massimizzare la loro qualità di vita, prestando attenzione al benessere fisico, psicologico, emotivo e sociale. Si occupano di promozione, prevenzione, trattamento/intervento, abilitazione e riabilitazione”.

Cosa Fa

I fisioterapisti sono qualificati e professionalmente responsabili di: Effettuare una valutazione funzionale del paziente o dei suoi bisogni – Raccogliere i risultati della valutazione funzionale per definire il quadro clinico del paziente – Formulare una prognosi e pianificare una strategia terapeutica – Fornire consulenza all’interno della propria area di competenza e determinare quando il paziente necessita di essere riferito ad un altro professionista sanitario – Implementare un programma di intervento/trattamento fisioterapico – Determinare le misure di risultato (misure di outcome) di ogni intervento/trattamento – Incentivare la gestione autonoma del paziente
(tratto e tradotto da www.wcpt.org).
Secondo FACEit il ruolo del fisioterapista -in équipe con tutte le altre figure professionali sanitarie con le quali collabora- è quello di promuovere la migliore qualità di vita possibile, a partire dalla prevenzione (del danno o delle recidive) per arrivare alla cura ed al recupero massimale della funzione residua, in un’ottica individualizzata di reintegro ottimale sul piano sociale, lavorativo, relazionale, affettivo, psico-emotivo, hobbistico e sportivo.

Ruolo

IL FISIOTERAPISTA FACEit si inserisce all’interno di un progetto interdisciplinare e transculturale, i cui presupposti sono la cooperazione e la condivisione delle conoscenze tra professionisti che lavorano in ambiti complementari, al fine di completare le proprie competenze a favore di un servizio completo, integrato e finalizzato al raggiungimento degli obiettivi concreti, in tempi più rapidi, con risultati migliori e più duraturi nel tempo. La pratica clinica del fisioterapista FACEit è fondata quindi sulla collaborazione con tutte le altre figure professionali presenti all’interno dell’associazione stessa.

Promuovere informazione e percorsi di educazione per la prevenzione del danno.

Effettuare una valutazione funzionale dei disturbi neuro-muscolo-scheletrici del paziente.

Stabilire il quadro clinico del paziente e pianificare un’adeguata strategia terapeutica.

Collaborare in team con altri specialisti del settore, affrontando la gestione dei disturbi del paziente in un’ottica interdisciplinare.

Sviluppare un programma di trattamento fisioterapico attraverso l’utilizzo di tecniche manuali specifiche ed esercizi terapeutici.

Facilitare il reintegro nella vita quotidiana e sportiva ed educazione all’autogestione per la prevenzione delle recidive.

Le Basi

Un’accurata valutazione, la pianificazione di un trattamento specifico, individualizzato e basato su evidenze, ascolto, dialogo, rispetto, osservazione, scelta delle tecniche appropriate, esercizio terapeutico adeguato, rivalutazione oggettiva, gestione del dolore, delle attività di vita quotidiane e dell’esposizione graduale ai carichi sono elementi imprescindibili, alla base della risoluzione delle disfunzioni a carico di muscoli, articolazioni e nervi del distretto cervico-cranio-facciale. Sono quindi fondamentali per una gestione ottimale della persona che soffre di emicrania, cefalea tensiva, disturbi temporo mandibolari, problematiche oculomotorie e disturbi facciali.

I Disturbi Principali

1. CEFALEE SECONDARIE (DA DISTURBI TEMPORO-MANDIBOLARI E CEFALEA CERVICOGENICA) E CEFALEE PRIMARIE (EMICRANIA E CEFALEA DI TIPO TENSIVO)

2. DISTURBI TEMPORO-MANDIBOLARE

3. PROBLEMATICHE CERVICALI (DA COLPO DI FRUSTA E CERVICALGIA DI ORIGINE MECCANICA)

4. EMICRANIA PEDIATRICA

5. DISTURBI FACCIALI (DOLORE FACCIALE ATIPICO, DOLORE NEUROGENO E PARALISI DEL NERVO FACCIALE)

6. VERTIGINI CERVICOGENICA

7. DISTURBI DELLA DEGLUTAZIONE E/O DELLA FONAZIONE

8. RIABILITAZIONE POST-CHIRURGICA DI CRANIO E VISO