Lo Psicologo

Lo psicologo è un professionista della salute che si occupa della psiche, ovvero “dell’insieme di funzioni e di processi mentali, cognitivi, sensitivi e affettivi che costituiscono la personalità dell’individuo”.

Come Funziona la Psiche

GLI ELEMENTI CHE COMPRENDONO LA PSICHE DETERMINANO IL COMPORTAMENTO DELL’INDIVIDUO E LA SUA CAPACITÀ DI ADATTAMENTO, OVVERO QUELLA FUNZIONE CHE CI PERMETTE DI AGIRE E INTERAGIRE CON L’AMBIENTE FISICO E SOCIALE (COSE E PERSONE) CHE CI CIRCONDA.

Pertanto si può comprendere la complementarità dell’intervento psicologico agli interventi di altri professionisti, come in un grande puzzle in cui ogni tesserina – quindi ogni professione -ha una sua specifica funzione insostituibile, ma ognuna di essa assume senso e significato solo se si intreccia in modo corretto alle altre tesserine del puzzle.

OGNI PROFESSIONE È UNA TESSERINA FONDAMENTALE PER LA COSTRUZIONE E IL MANTENIMENTO DEL BENESSERE DELL’INDIVIDUO.

NEL CASO DEI DISTURBI CRANIO FACCIALI, LO PSICOLOG PUÒ AIUTARE IL PAZIENTE AD AFFRONTARE LE CONSEGUENZE DI TALI DISTURBI, COME PER ESEMPIO IL DOLORE CRONICO, SUPPORTARLO E PREVENIRE L’INSORGENZA DI COMPORTAMENTI DISFUNZIONALI.

ASPETTI DELLA PSICOLOGIA IN RELAZIONE AI DISTURBI CRANIO FACCIALI:

Dolore, conseguenze e qualità della vita Il dolore è definito come “un’esperienza spiacevole, sensoriale ed emotiva, associata a un danno dei tessuti reale o potenziale”. Esso è quindi un’esperienza soggettiva frutto dell’interazione di aspetti fisiologici, cognitivi, motivazionali, affettivi e comportamentali. Mentre un dolore acuto (ad esempio, ad un dente) ha una funzione di allerta fondamentale che indica il rischio di danno ad un tessuto, il dolore cronico perde la sua funzione di segnalazione di un pericolo e implica una ipersensibilizzazione diffusa, fisica ma anche cognitiva ed emotiva. Protraendosi nel tempo, il dolore cronico può causare effetti negativi nella vita di relazione e negli aspetti psicologici e sociali della persona. In particolare può causare:

riduzione
dell’attività fisica

nutrizione inadeguata
con perdita di peso

disturbi
del sonno

dipendenza
dai farmaci

problemi relazionali
e sintomi psicologici

Deficit cranio facciali: conseguenze sulla comunicazione e sulle relazioni La mimica facciale è un mezzo di comunicazione non verbale spontanea e molto difficile da controllare con la volontà. Per mezzo di essa riusciamo ad esprimere le emozioni primarie (felicità, rabbia, tristezza, sorpresa, disgusto, paura) e le conseguenti emozioni secondarie. è un mezzo di comunicazione molto potente ed efficace che, se danneggiato o alterato da deficit fisici, può creare problematiche nella vita affettiva, sociale e di relazione.

Strategie di coping: come affrontare eventi stressanti come il dolore o la malattiaPer coping si intende la capacità dell’individuo di affrontare una situazione stressante, ovvero una situazione nuova, non desiderata, non prevedibile, come per esempio il dolore o la malattia. Non sempre l’individuo è in grado di mettere in atto la strategia corretta: certe volte accade che la persona metta in atto strategie di evitamento del problema, come per esempio impegnarsi in tante attività per non pensare e dare attenzione al problema.