Ortottista e Oculista

L’ortottista-assistente in oftalmologia è l’operatore sanitario che, in possesso del diploma universitario abilitante, tratta i disturbi motori e sensoriali della visione. Effettua prevenzione, valutazione e riabilitazione visiva dei disturbi che impediscono una visione binoculare. Agisce sia in collaborazione con il medico oculista che in autonomia.
All’interno del progetto FACEit l’ortottista trova la sua perfetta collocazione perchè ha l’opportunità di interagire con tutti gli altri professionisti che trattano la sintomatologia e la cura del dolore per quanto riguarda le patologie cranio-facciali.

Occhi, masticazione, postura, disturbi del linguaggio sono strettamente collegati e lavorare insieme sul paziente è molto importante perchè le concause di un disturbo possono essere molteplici.

Il paziente che accusa cervicalgia, dolori alle spalle o al braccio potrebbe avere una postura compensatoria che gli deriva da uno strabismo, da una paresi muscolare di unocchio.

Anche l’uso di un apparecchio ortodontico può andare a modificare l’equilibrio oculomotorio.
Spesso anche i bambini che vengono considerati svogliati, poco interessati alla scuola, lenti nell’apprendimento, con scarso rendimento scolastico e inviati dallo psicologo potrebbero nascondere problematiche di tipo ortottico.

La vista è un organo fondamentale per il benessere fisico, psichico e socialedell’individuo.Ciascun occhio si puà paragonae a una macchina fotografica anche se molto più complesso. La retina corrisponde alla pellicola, la cornea e il cistallino all’obiettivo e la pupilla, chevaria la sua grandezza sotto il controllo dei muscoli ciliari, è l’equivalente del diaframma. I raggi luminosi che penetrano nell’occhio, attraversando cornea e cristallino, formanosulla retina una immagime reale e rovesciata che il nervo ottico trasmette, come un filoconduttore, alla corteccia visiva.

Gli occhi oltre a vedere bene devono essere mantenuti in asse da una serie di muscoli che permetteranno poi di orientarli in maniera sincrona in ogni direzione di sguardo.
RETTI VERTICALI:
A retto superiore
B retto inferiore
RETTI ORIZZONTALI:
C retto interno
D retto esterno
OBLIQUI:
E piccolo
F grande

Alcune Patologie

Valutazione e cura degli strabismi :
Esotropie
(strabismi in cui un occhio converge all’interno)
Exotropie
(strabismi in cui un occhio diverge all’esterno)
Ipertropie Ipo tropie
(strabismi verticali in cui un occhio è più alto o più basso dell’altro)

Valutazione e cura della ambliopia:
difetto visivo per cui un occhio non riesce a raggiungere una buona acutezza visiva anche in presenza di correzione (cosidetto occhio pigro)